
Celebre internazionalmente per il suo vino, il Morellino di Scansano DOCG, Scansano è un caratteristico paesino della Maremma, che si erge sulle colline toscane a pochi chilometri da Grosseto, le sue vie sono ricche di testimonianze della sua storia e del suo passato e raccontano un mondo fatto di dominazioni e lotte, sicuramente molto interessante e stupefacente nel suo insieme.
Tutto intorno al paese si potrà inoltre ammirare una grande varietà di panorami e paesaggi naturalistici di grande rilievo e bellezza, sicuramente molto particolari e di grande fascino, molto belli sono inoltre i castelli e le fortificazioni che nascono nelle campagne del paese, donando all’intero territorio un aspetto quasi fiabesco e magico, parliamo del Castello del Cotone, del Castello di Montepò e dello splendido Convento del Petreto.
Passeggiando tra le vie del centro storico del paese si potrà avere la possibilità di apprezzare la bellezza delle sue costruzioni storiche, dei suoi palazzi e dei suoi edifici più antichi, ammirando le loro forme, le loro architetture ed i preziosi tesori artistici che vi sono celati all’interno, le origini del borgo sono infatti molto antiche, collocabili nel periodo della dominazione della famiglia degli Aldobrandeschi, nel Medioevo, ragion per cui sono oggi assolutamente numerosi gli edifici che risalgono a quel periodo storico, dalle semplici abitazioni ai grandi palazzi signorili.
Per iniziare possiamo citare la presenza della Chiesa di San Giovanni Battista, la sua costruzione avvenne nel corso della seconda metà del XIII secolo, anche se l’aspetto attuale è dovuto alle significative modifiche avvenute nel 1700, si tratta di una chiesa sicuramente molto bella, al cui interno si trovano splendidi dipinti, come ad esempio la “Madonna del Soccorso” del XV secolo, il Martirio di San Sebastiano, realizzato dall’artista Stefano Volpi e una statua in legno che raffigura la Madonna, risalente al 1400.
Tra gli altri monumenti e le costruzioni che meritano senza alcun dubbio di essere citate dobbiamo poi sicuramente ricordare la Chiesa della Madonna delle Grazie, edificata la di fuori del paese, nel cuore delle campagne, il Palazzo del Podestà, lo Spedale, risalente al XVI secolo ed il Palazzo del Pretorio, realizzato nel 1500 e divenuto oggi la sede del Museo Archeologico,infine, di grande valore è l’insediamento di Ghiaccio Forte, antichissimo villaggio etrusco riportato alla luce solamente nel 1973, dell’originario insediamento, distrutto da un incendio, oggi rimangono alcune interessanti parti, quali ad esempio le porte di accesso e parte delle mura.